HOSPITALITY PRO
TERRASINI ETS
Associazione Promozione Turistica
PEPPINO IMPASTATO: IL CORAGGIO DI UN GIOVANE  

PEPPINO IMPASTATO: IL CORAGGIO DI UN GIOVANE  

In una Cinisi tenuta sotto scacco dalla mafia ,nel 1977, un giovane rivoluzionario decide di denunciare pubblicamente le attività mafiose del territorio aprendo una radio indipendente e irriverente: Radio Aut. Questo giovane fu proprio Peppino Impastato, cresciuto in una famiglia composta anche da mafiosi da cui decise perentoriamente di distaccarsi. 

La trasmissione di questi contenuti continuò per un anno, mandando in onda anche trasmissioni satiriche che avevano come mira politici locali e mafiosi. Nel 1978 però la storia del giovane terminò barbaramente presso i binari della Ferrovia Palermo – Trapani, all’altezza del passaggio a livello di Via Aldo Moro. Qui il giovane venne colpito alla testa da un masso e fatto esplodere proprio sopra i binari, per volere del boss mafioso Tano Badalamenti da lui ironicamente soprannominato Tano Seduto. In quel periodo Peppino si era candidato al consiglio comunale, per cercare anche di prendere provvedimenti diretti contro il sistema mafioso, e proprio dopo la sua morte accadde qualcosa di commovente: la popolazione, che fino a quel momento non era stata del tutto vicina al ragazzo per timore di ripercussioni, votò in massa l’ormai defunto Peppino, che ” vinse ” simbolicamente le elezioni. Oggi a Cinisi un museo ricorda il giovane giornalista, posto proprio nella sua casa in Corso Umberto I.

CLICCA QUI